bollettino #1
terzo giorno di lavoro: ritmi serrati, ma per ora li reggo bene. forse perchè rispetto all'altra volta so, quindi affronto tutto con più consapevolezza e flemma. disegno perfino già quasi da solo le pagine, e a me sembra un successone. poi collaboratori (e collaboratrici) mi hanno fatto festa: anche se provvisoriamente sto al posto di uno che è in ferie, quindi, quando telefono, si aspettano di sentire lui e la mia erre meno moscia li sconcerta un attimo.
l'esordio è stato come italia-olanda: la collega v. ha aperto il cellulare, sbirciando il display da un'angolazione che sballava i colori (maledetto lcd) ho ceduto all'istinto brillantone e, pensando a chissà quale idolo, cantante o attore, le ho chiesto ridendo "ehi, chi è quel negrone?". era il suo moroso ed è un tipo caucasicissimo.
comunque sto bene e non mi hanno ancora cazziato. l'unico guaio è che ora come ora non ho il becco d'un quattrino. ho scoperto che il capo svende la macchina dei miei sogni: sarebbe un'occasione d'oro, ma come faccio a comprarla se al momento in tutto ho 86 euro in banca, 5 nel portafogli e qualche monetina in tasca?
comunque, per raccogliere il memè di occhidigiada, oggi mi sento così:

pedalo pedalo, ma chissà dove sto andando.




















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